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Nel 1850 la Società del
Lloyd Austriaco commissiona all'architetto danese Christian Hansen il
progetto per un nuovo arsenale visto che quello vecchio era stato
espropriato a favore della Marina Militare.
L'autore si trovava di fronte all'esigenza di creare un progetto che
rispettasse a pieno l'estrema funzionalità e dall'altra quella di creare un
edificio sobrio e imponente che desse l'idea della forza e dell'efficienza
del paese.
  
La posizione e la funzione delle officine, delle fabbriche delle diverse
fonderie, le falegnamerie, i depositi, i docks, ogni altro reparto
necessario al funzionamento dell'arsenale compresa la centrale per il gas
illuminante dell'intero complesso e gli alloggi per 2000 operai nel terreno
antistante, tutto venne considerato soppesato, analizzato nelle singole
relazioni fra un reparto e l'altro al fine creare il massimo dell'efficienza
attraverso una logistica accurata e analizzata nei minimi particolari.
Nonostante alterne vicende e la grossa mole di lavoro il progetto fu
presentato entro i termini previsti e il 31 maggio 1853 l'Arciduca
Massimiliano Ferdinando posava la prima pietra. La costruzione termino ne
1857.
Il luogo prescelto per il nuovo arsenale è ideale per quanto riguarda i
collegamenti ma presenta qualche problema per la costruzione poiché la zona
era sta appena interrata. Ogni problema però viene risolto grazie
all'impiego delle più moderne tecniche di costruzione che prevedevano l'uso
di cementi particolari.
Lo schema dell'edificio presenta un corpo centrale con ali laterali che si
sviluppano sia in parallelo che ortogonalmente.
 
Tutti gli edifici, tirati
su pietra lavorata rozzamente vengono rivestiti con pietre squadrate in
calcare bianco provenienti dalle cave di Pola.
La torre d'ingresso risulta avanzata rispetto il resto dell'edificio e
questo sia per ovviare a un problema di dislivello del terreno che per
mantenere equilibrio volumetrico con il resto del complesso senza rinunciare
a una certa monumentalità
Gli edifici di rappresentanza costituiti dalla torre d'ingresso e l'edificio
dell'amministrazione.
Servizi:
Visitabile su appuntamento rivolgendosi all'Autorità Portuale
di Trieste tel. 0406732289.
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