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PASTA CO'L NERO DE SEPA
(Pasta con l'inchiostro di seppia)
È un piatto tipico della cucina
veneziana, dove però quando il piatto fu talmente ben assimilato da
di-
si preferisce piuttosto il risoto còe sepoline, detto
venire tipico.
anche risoto co'l nero.
Oggi la pasta co'l nero de sepa, pur non
desueta,
A Trieste gli estimatori della pasta co 'I nero de sepa non
viene più preparata con la stessa frequenza,
sono numerosi ma furono molti di più un tempo, ed è un vero
peccato perché è squisitissima.
LA
RICETTA
—
400
gr. di spaghetti o di rigatoni
— mezzo bicchiere scarso di olio
— uno spicchio d'aglio schiacciato
e sbucciato
— uno o due sacchetti di
inchiostro di seppia
— tre tuorli sbattuti con un pò '
di parmigiano, sale e
abbondante pepe nero
Rosolate lo spicchio d'aglio
nell'olio sinché sarà diventato
molto scuro, quindi eliminatelo e unite i sacchetti d'in-
chiostro e un cucchiaino d'acqua, indispensabile per scio-
glierli. Il nero della seppia infatti è progettato da Madre
Natura proprio per diluirsi nell'acqua, mentre nell'olio coa-
gula.
In precedenza avrete lessato la
pasta in abbondante acqua
salata, scolandola al dente. Versatela nel nero di seppia e
saltatela per qualche minuto.
Lontano dal fuoco aggiungete la
miscela di uova e parmi-
giano, e dopo aver mescolato molto rapidamente distri-
buite la pasta nei piatti.
Se lo desiderate, potete
aggiungere anche un po' di prez-
zemolo appena tritato.
Si tratta di un piatto molto
strano a vedersi, eppure deli-
zioso per il suo caratteristico sentore di muschio; e alle-
gro, da farci su qualche risata in compagnia allorché tra-
sforma i sorrisi più smaglianti in orripilanti ghigni da strega.
Niente paura, è un nero che dura ben poco, e basta un
bicchiere di vino per restituire ai denti tutta la loro
brillantezza.
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