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Per preparare questo piatto, la cui
tipicità va spartita con
altre gastronomie dell'Adriatico, procuratevi seppioline ve-
veramente piccole, non più grandi di una castagna o, al
massimo, di un uovo.
Per uno spuntino per quattro persone ve
ne basteranno
dodici.
Levate loro gli occhi e il
becco, spellatele, togliete l'ossi-
cino interno, svuotatele delle interiora, risciacquatele
bre-
vemente e mettetele con un po' di sale su una tavoletta
inclinata lasciandole così per qualche tempo, affinchè sco-
lino l'acqua.
Nel frattempo si triteranno le teste e i
tentacoli, mesco-
landoli con un trito ottenuto con uno spicchio d'aglio e
una manciatina di prezzemolo. Aggiungete ora al compo-
sto ottenuto pangrattato sufficiente a legare bene il tutto,
salate moderatamente, pepate e condite con un po' di olio.
Riempite con questo composto le seppioline pulite, unge-
tele esternamente e passatele in forno caldo dopo averle
allineate su una placca, anch'essa unta.
Non appena le seppioline appariranno di un leggero co-
lore dorato potrete toglierle dal forno e servirle.
Le seppioline possono anche essere infilate su degli spie-
dini e cotte alla graticola, su braci medie.
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