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La
tipicità di questa ricetta può essere messa facil-
mente in dubbio. Tuttavia, non soltanto il Moffa e
la Dei Rossi la ritengono tipica: quando ho mani-
festato la mia intenzione di ometterla non ho col-
lezionato altro che proteste da parte dei veci
trie-
stini: «Cosso mai/A Trieste se ga sempre prepara
le zuchete in teda. Le preparo mi, e prima de mi
le preparava mia marna e mia nona-».
In
effetti la preparazione nostrana si diversifica, a
voler sottilizzare, da quelle del resto d'Italia, dove
le
zucchine e la salsa vengono cotte separatamente
e riunite soltanto alla fine.
Tagliate
a pozzetti mezzo chilo di zucchine e fa-
tele saltare in padella, dopo averle salate e pepate,
assieme a un po' d'olio e aglio tritato (ma c'è chi
usa la cipolla). Aggiungete ora alcuni pomodori
sminuzzati e proseguite la cottura a recipiente se-
mi coperto sino a che si sia evaporata tutta l'acqua
di vegetazione.
Prima di
servirlo, è bene che il contorno s'intie-
pidisca.
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